Che il tuo cuore possa essere un angolo di pace

Anche se fuori ci sono le guerre – piccole e grandi – anche se la confusione nel mondo è grande e i problemi sono a tutti i livelli, il mio augurio è che ognuno di noi riesca a preservare nel suo cuore, la pace.

Perché è così importante conservare la pace nel cuore?

Fuori spesso c’è freddo, capita che non solo il clima sia rigido ma che tutte le condizioni “esterne” siano difficili. In quel caso, non si può che tentare di trovare rifugio dentro al proprio cuore.

Ecco perché è così di vitale importanza custodire la pace nel cuore prima di tutto il resto.

Che almeno il tuo cuore possa rimanere un piccolo angolo di pace, capace di accogliere e di amare chi ci passa anche solo per qualche attimo.

Scoprire di avere un grande dono

pane con olio

A volte è faticoso scoprire di avere un dono grande.

Un grande dono va custodito, nascosto, difeso dalle malelingue e dalle invidie e dalle gelosie, e poi ridonato.

Perché scoprire di avere un dono è faticoso?

Scoprire di avere un grande dono è faticoso perché si tratta di assumere la consapevolezza di avere una responsabilità nei confronti degli altri.

Nessuno infatti riceve un dono per se stesso perché la vita stessa non ci è data per noi stessi bensì per interagire con gli altri – nella molteplicità dei modi possibili con cui si possa interagire con gli altri.

Se scopri di avere un dono, non gettarlo al vento, ti prego.

Bensì coltivalo, nutrilo e fallo crescere, ma soprattutto, prima di aiutarlo a crescere, custodiscilo. Custodiscilo nel tuo cuore e dischiudilo come la cosa più preziosa che hai, come quando si mette l’olio – con oculatezza e calma – per condire un piatto che aspetta solo di essere mangiato.

Rendi grazie per il dono ricevuto – ovvero sii grato al mondo, alla vita, alle persone intorno a te per il dono ricevuto.

Abbi consapevolezza del dono che hai ricevuto, apprezzalo, coccolalo. E ridonalo, perché niente ci appartiene veramente – nemmeno la nostra vita, nemmeno il nostro respiro è in realtà nostro.